18 Novembre Nov 2020 1028 14 days ago

Scuola di Ciclismo Di Biase - Rilasciati i brevetti di primo livello

II 15 novembre scorso, presso il Parco della Liberta a Fossacesia e nel rispetto delle normative antiCovid, ha avuto luogo il rilascio dei brevetti presente il presidente del CR Abruzzo Mauro Marrone

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Il ciclismo, anche quello giovanile, non si ferma e continua la propria attività nella massima sicurezza assicurata dai protocolli messi in atto dalla Federazione Ciclistica. L'ha ricordato anche il presidente Di Rocco in occasione dell'ultimo consiglio federale: “Siamo una delle poche discipline che ancora riesce a far gareggiare le categorie esordienti/allievi ma la situazione generale del paese consiglia prudenza e noi abbiamo sempre fatto del senso di responsabilità la nostra cifra comportamentale.”.

L'ultimo esempio, dei tanti di questi giorni, arriva dall'Abruzzo e in particolare dalla Asd Moreno Di Biase con i bambini e i ragazzi dell'omonima Scuola di ciclismo giovanile che torna al centro dell'attenzione per i progressi compiutl da quando I’ex professionista di Lanciano ha dato la sua impronta in prima persona alla promozione delle due ruote nella provincia di Chieti.

II 15 novembre scorso, presso il Parco della Liberta a Fossacesia e nel rispetto delle normative antiCovid, ha avuto luogo il rilascio dei brevetti Fci di primo livello per i bambini e i ragazzi della scuola, al termine di 15 lezioni nelle quali si sono valutate le loro abilita primarie. Presente anche il presidente del Comitato regionale Mauro Marrone.

I brevetti rappresentano la sintesi delle capacità tecniche in bicicletta che ciascun ragazzo riesce ad acquisire nel corso dell’attività svolta all’interno della scuola di ciclismo. "Nella scuola di ciclismo che porta il mio nome - spiega Moreno di Biase al quotidiano Il Centro -, continuo a trasmettere i veri valori dello sport a tutti i ragazzi. In questo mi accompagna, dietro le quinte, la presidente Moira Di Pasquale, che mi supporta in tutte le iniziative e che ringrazio per I’impegno. Il mio campus vuole essere a tutti gli effetti un’area giochi per tutti i bambini che vogliono imparare i segreti della bicicletta. II mio obiettivo è il bene dei ragazzi, che devono divertirsi e, soprattutto, crescere prima come uomini e poi come sportivi."