4 Febbraio Feb 2019 1222 4 months ago

A Bari l'incontro incontro di Sicuri in Bicicletta

In archivio la serie di incontri formativi che hanno caratterizzato il progetto a cura di FCI, Fondazione Ania e Polstrada - Presenti giovani ciclisti delle regioni Puglia, Calabria e Basilicata

Bari Sicuri In Bici

Si è svolto sabato scorso a Bari, presso la sala Sgarbi dell’Hotel Parco dei Principi, l’ultimo incontro formativo che chiude la prima parte del progetto Sicuri in Bicicletta realizzato dalla Fondazione ANIA e dalla Federazione Ciclistica Italiana, con la partecipazione della Polizia di Stato. Oltre ai giovani ciclisti della regione Puglia, da sottolineare la presenza di rappresentanti dei sodalizi della Basilicata e della Calabria, questi ultimi accompagnati dal Delegato Regionale Francesco Corrado. L’incontro è stato introdotto dal Presidente del Comitato Regionale Puglia Oronzo Simeone che, oltre al saluto di benvenuto, ha espresso grande soddisfazione per la scelta di Bari come sede di questo importante progetto che mette in primo piano il tema della “sicurezza” dei nostri atleti. Presente anche il Presidente del C.R. Basilicata Carmine Acquasanta che ha voluto sottolineare come la partecipazione delle società Lucane sta a dimostrare proprio il grande interesse su questo importante tema. La Polizia di Stato è stata rappresentata dal Comandante della Polizia Stradale di Bari Damiano Nappi e dal suo collaboratore Pasquale Misurelli.

L’intervento del Comandante Nappi è stato incentrato sui comportamenti individuali che rappresentano la causa primaria degli incidenti stradali. I dati purtroppo evidenziano un aumento degli incidenti stradali che coinvolgono soprattutto gli “utenti deboli”. Uno dei principali comportamenti che causano incidenti, ha evidenziato Nappi, è la distrazione. Distrazione molto spesso causata dall’uso degli smartphone durante la guida. Quindi è importante essere consapevoli che la strada è un luogo dove “superficialità e distrazione” sono nemici da combattere. Solo attraverso questa consapevolezza la strada può diventare un luogo più sicuro a dimensione “uomo”. Il comandante Nappi ha concluso il suo intervento invitando i giovani ciclisti ed i tecnici a comprendere che esiste una sostanziale differenza tra la situazione in gara e l’allenamento. Durante una manifestazione ciclistica tutto il percorso è protetto, mentre in allenamento questo non accade ed è quindi fondamentale rispettare il codice della strada soprattutto per evitare incidenti che possono provocano gravi danni fisici, ed in ogni caso danni psicologici.

Prima della visione e del commento dei filmati realizzati in collaborazione con la Polizia di Stato, è intervenuto Maurizio Luzzi (funzionario del Settore Giovanile) che ha illustrato i fattori di rischio durante le uscite di allenamento. L’obiettivo di questo intervento, rivolto ai giovani ma anche ai Direttori Sportivi presenti, è quello di evidenziare che adottando determinati accorgimenti, ad esempio rendersi più visibili con strumenti attivi (luci) e passivi (vestiario di alta visibilità) è possibile ridurre in maniera significativa il rischio di incidenti in bicicletta.

Si è passati quindi alla visione dei video che, di volta in volta, sono stati commentati dall’Ispettore Capo della Polizia Stradale Pasquale Misurelli e da Maurizio Luzzi. Misurelli ha voluto evidenziare come i comportamenti corretti, anche in bicicletta, non siano solo il modo per rispettare il codice della strada, ma diventino anche una forma per tutelare la propria incolumità e la propria vita.

L’incontro si è concluso con l’intervento di Maurizio Ciucci (Consigliere Federale Nazionale) che, oltre a portare il saluto del Presidente Di Rocco e di tutto il Consiglio Federale, ha voluto sottolineare l’importanza di questo progetto che non deve fermarsi con questo incontro formativo ma deve diventare un vero e proprio format che la FCI nazionale mette a disposizione del territorio. In questo senso, c’è l’impegno a predisporre un dettagliato vademecum operativo che possa consentire ai Comitati Regionali e Provinciali di organizzare analoghe iniziative sul territorio con l’obiettivo di informare tutti i nostri giovani tesserati e tutti i Direttori Sportivi sulle opportunità di svolgere la maggior parte degli allenamenti in spazi protetti, limitando all’attività di fondo, le uscite su strada a traffico aperto.