13 Novembre Nov 2018 0923 one month ago

"SICURI IN BICICLETTA": A Bologna la sicurezza stradale in cattedra

In archivio il secondo degli incontri formativi dedicati alla sicurezza su strada dei giovani ciclisti ed al corretto utilizzo delle due ruote - Prossimo appuntamento sabato 17 novembre a Peccioli

Sicur In Bici Cattedra

Bologna - In archivio il secondo appuntamento di "Sicuri in bicicletta", progetto a cura di Federazione Ciclistica Italiania e Fondazione ANIA, in collaborazione con Polstrada e MIUR. Nella sala convegni del CONI Regionale Emilia Romagna, a Bologna, tanti i ragazzi presenti sabato al secondo incontro formativo dedicato alla sicurezza stradale e al corretto utilizzo della bicicletta.

Dopo il saluto del Presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna FCI Giorgio Dattaro, hanno relazionato sulle varie sfaccettature della sicurezza in bicicletta il Responsabile del Settore Giovanile Nazionale Fabrizio Cazzola, il Responsabile Progetti Fondazione ANIA Sandro Vedovi, il Primo Dirigente della Sezione di Polizia Stradale di Bologna Alberto Tricoli, il Componente della Commissione DC e Sicurezza FCI Roberto Bertolo. E ancora: Alessandro Zadra, in rappresentanza della Polizia di Stato, e Daniele Fiorin, Direttore Tecnico Nazionale Giovanile. Ordine del giorno: il tema della visibilità su strada, la sicurezza ed i comportamenti più corretti nell'utilizzo della bici, raccontati anche attraverso il commento sapiente e tecnico dei video tutorial ideati ad hoc per il progetto.

Di incidenti stradali ha parlato diffusamente il responsabile Progetti Fondazione ANIA, Sandro Vedovi. Il tema del suo intervento è stato “La fondazione ANIA insieme alla FCI per la sicurezza dei ciclisti” , utile occasione per una verifica della situazione esistente sul territorio nazionale. La Fondazione si occupa da tempo di sicurezza stradale: l’obiettivo della riduzione degli incidenti, dettato dalle norme europee, ha verificato nell’anno 2017 un forte calo di vittime della circolazione stradale, da 7000 a 3300, incidenti che hanno coinvolto pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti. Insomma, i cosiddetti utenti deboli. "Un calo del 60% è un buon segno" le parole di Vedovi. Che aggiunge: "Ma non è un buon segno per i ciclisti che restano secondi, in aumento, alle spalle dei motociclisti. La distrazione alla guida è la prima causa degli incidenti stradali aumentati negli ultimi anni, perché le occasioni per distrarsi sono tante. Si va dall’accensione di una sigaretta all'osservazione dei moderni cellulari. In quei momenti è come guidare, per più secondi, con gli occhi bendati".

“La collaborazione della Polizia di Stato nel Progetto” è stato l’argomento proposto dal Primo Dirigente della Sezione di Polizia Stradale di Bologna Alberto Tricoli. La Polizia Stradale non è nuova a collaborazioni attive in tema di sicurezza stradale (come i tanti i progetti messi in piedi assieme alla FCI), e da diversi anni si sta dedicando alla formazione e all'informazione corretta in tema di regole stradali: "Con i ciclisti ci sono alcune difficoltà in più" spiega Tricoli. E ancora: "Le regole dettate dal Codice della Strada per una circolazione ordinata e sicura molto spesso cozzano con convinzioni sbagliate, ad esempio che le regole valgano solo per gli altri, per i ciclisti un po’ meno. Ma non è così: queste norme valgono anche per voi che siete i soggetti più deboli” ha detto ai ragazzi al termine del suo intervento. L'invito è chiaro: assorbire sempre nuove regole buone, scacciando le cattive abitudini, cautelarsi e tutelarsi per prima cosa da soli.

Spazio poi ai nostri giovani tesserati agonisti, ai quali è dedicata una parte fondamentale del progetto: a Bologna, così come in tutti gli altri incontri formativi in calendario, sono stati mostrati i video tutorial realizzati appositamente per i nostri giovani ciclisti, commentati dal Direttore Tecnico Nazionale Giovanile Daniele Fiorin e da Alessandro Zadra, in rappresentanza della Polizia di Stato: partendo dai fattori di rischio, si è andato ad analizzare i comportamenti corretti e gli accorgimenti che ci consentono non solo di essere in regola con il Codice della Strada, ma anche di tutelare la nostra incolumità, quando si circola su strada a traffico aperto. A chiudere l'incontro è stato Roberto Bertolo, componente della Commissione Direttori di Corso e Sicurezza della FCI, con il suo intervento relativo ai comportamenti da utilizzare nelle gare su strada.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI IN CALENDARIO:

DATA

LOCATION

SABATO 17/11

Auditorium Incubatore d’Impresa – Via Boccioni 2 – 56037 Peccioli (PI)

SABATO 01/12

Hotel dei Principi - Viale Europa, 6 - 70128 Bari

SABATO 12/01/2019

Palazzo Gazzoli - Via Teatro Romano, 13 - 05100 Terni

SABATO 19/01/2019

Sede Comitato Provinciale FCI di Bergamo – Via Gleno 2L - Bergamo