27 Settembre Set 2018 1317 2 months ago

Successo per lo Short Track in memoria di Ivano Mamprin

A Roncade una gara all'insegna del confronto leale e del divertimento per gli oltre cento partecipanti

(FIL Eminimizer) 5

Domenica 23 settembre i Giovanissimi si sono lasciati momentaneamente alle spalle la familiare pista attrezzata situata nel quartiere Tassina a Rovigo, curata personalmente dal DS Sandro Baracco per il training degli atleti in questa specialità, per sperimentare un nuovo percorso Short Track allestito da ASD Bike Club 2000 presso il Parco del Musestre a Roncade (TV), scenario per il secondo anno consecutivo dell’omonimo Trofeo in memoria di Ivano Mamprin.

Una gara all’insegna del confronto leale e del divertimento per gli oltre cento partecipanti – tra ciclisti ufficiali e non nella parentesi dedicata al gioco ciclismo - che si sono cimentati in una prova di destrezza e velocità su un tracciato di lunghezza e conformazione variabili a seconda della categoria, dove senz’altro agevola la confidenza con questo tipo di circuiti, eppure anche i ciclisti Bosaresi si sono ben difesi.

Si comincia dai due giri e ottocento metri circa dei G1, dominati dall’atleta di casa Niccolò Cattarin che vince in solitaria dopo aver guadagnato un vantaggio considerevole anche sul compagno di squadra Marcello Davanzo, dietro di lui Leonardo Oro (Cycle Team Cassola 2000 ASD) e immediatamente Riccardo Malagugin (A.S.D. G.C. Bosaro Emic) che fino all’ultimo metro difende tenacemente la posizione conquistata, annullando il tentativo di sorpasso dell’avversario Giovanni Basso (Industrial Forniture Moro- Trecieffe). Bike Club 2000 continua a vincere nel femminile con Federica Quaglio, mentre Sofia Piazzon (Team Bosco di Orsago) porta a casa l’argento.

Nei G2 invece è Giorgia Ciocca (Unione Sportiva Litegosa ASD) ad avere la meglio su Maria Florian (S.C.D. Dopla Treviso), alle cui spalle conclude Aurora Da Ros (Soc. Sport. Sanfiorese). Tra i colleghi, i primi a tagliare il traguardo sono Armando Stefani (G.S. Lagorai Bike) e i compagni di allenamenti Damiano Pavan, Kristian Toffoli, Alberto Carlet (tutti della Soc. Sport. Sanfiorese), avendo approfittato della caduta di Tommaso Nosella (Team Bosco di Orsago) che conduceva la gara e deve infine accontentarsi del quinto posto.

La competizione dei G3 si snoda su quattro giri e richiede la formazione di due batterie. Tra i numeri pari c’è un terzetto che emerge dal gruppo creando progressivamente il vuoto dietro di sé: si tratta di Tommaso Stenico (G.S. Lagorai Bike) che consolida il primato giro dopo giro e fugge alla conquista dell’oro mentre alle sue spalle si consuma un acceso duello tra Diego Vivian (Bike Club 2000) e Nicholas De Faveri (A.S.D. Team Velociraptors), nel quale ha la meglio il padrone di casa. Dinamica analoga nella batteria dei dispari dove l’atleta di casa Mattia Carrer parte subito al comando e così prosegue fino alla vittoria, dietro di lui Matteo Pozzato (A.S.D. U.C. Martellago) e Francesco Ghirardo (Team Bosco di Orsago) si contendono secondo e terzo posto ma è in volata che quest’ultimo dà l’affondo ed effettua il sorpasso decisivo. Buona anche la prova di Mattia Boreggio (A.S.D. G.C. Bosaro Emic), per la prima volta alle prese con una Short Track.

A partire dai G4 il percorso si allunga e si fa più tecnico, arricchendosi di dossi e paraboliche per soddisfare anche i ciclisti più esigenti dotati di maggiore esperienza. Thomas Mariotto (Soc. Sport. Sanfiorese) e Pietro Prior (Bike Club 2000) si alternano al comando del gruppo e arrivano rispettivamente primo e secondo, davanti a Mathias Paludetti (Soc. Sport. Sanfiorese), Alessio Trentin (G.S. Lagorai Bike) e alla coppia del Bike Club 2000 formata da Mattia Camatta e Marco Bolzonella. Domenico Pizzolato e Lorenzo De Negri (A.S.D. G.C. Bosaro Emic) danno il meglio di sé lungo le serpentine e i saliscendi del percorso senza lasciarsi sfuggire le occasioni di sorpasso.

Giovanni Zago (Conegliano Bike Team) si aggiudica la migliore prestazione maschile dei G5, precedendo all’arrivo Riccardo Da Rios (Soc. Sport. Sanfiorese), Fabio Scot (G.S. Winnerbike), Tommaso Carli (Bettini Bike Team) e Pietro Duregon (Bike Club 2000), senza per questo scalfire lo slancio dell’unica concorrente femminile della categoria, Martina Pozzato (A.S.D. U.C. Martellago).

Estremamente combattiva la G6 Giulia Benedet (Team Bosco di Orsago) che non concede nulla alla collega di casa Gloria Maranzato e dopo aver inanellato una serie di sorpassi si aggiudica il primo gradino del podio. Nella categoria regina non c’è spazio per le esitazioni e lo sa bene Mattia Stenico (G.S. Lagorai Bike) che non può permettersi nemmeno una distrazione mentre cerca il vantaggio e lo difende fino alla fine dove lo attende la vittoria; così come Alessandro Dalla Gasperina (G.S. Winnerbike), confinato in terza posizione da un sorpasso di Matteo Fantuz (Soc. Sport. Sanfiorese) messo a segno a pochi metri dalla linea di arrivo. Seguono Filippo Quaglia e Marco Chinellato (Bike Club 2000). Tra gli atleti che hanno guadagnato la prima parte della classifica vanno sicuramente menzionati Cristian e Federico Sinigaglia (A.S.D. G.C. Bosaro Emic), per i quali la velocità si sposa con altre rilevanti qualità: agile ed energico il primo, scattante e fluido il secondo.

Per gli appassionati delle ruote sottili, A.S.D. G.C. Bosaro Emic mette in campo invece gli Allievi del DS Gianfranco Pizzardo al 26° Trofeo Centro Casa e 24° Trofeo Alpini Castel d’Azzano, nel veronese, in un circuito su piano da 4,950 metri che ha visto in questa stessa giornata GianMarco Mazzucato, Lorenzo Gradani e Pietro Riccio dare filo da torcere agli avversari per undici lunghezze.