29 Maggio Mag 2018 1014 3 months ago

A Bisceglie il progetto "La sicurezza in bicicletta"

La Scuola di Ciclismo “Gaetano Cavallaro” si è fatta promotrice, all’interno ed in collaborazione con la Scuola Secondaria di primo grado “Riccardo Monterisi” , del progetto di sicurezza stradale

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La Scuola di Ciclismo “Gaetano Cavallaro” si è fatta promotrice, all’interno ed in collaborazione con la Scuola Secondaria di primo grado “Riccardo Monterisi” di Bisceglie (BT), del progetto della FCI “La Sicurezza in Bicicletta”. Si tratta di un protocollo di lavoro finalizzato a diffondere tra i giovani le corrette regole e tecniche nell’utilizzo della bicicletta, in ambito cittadino e non solo.

Sono stati promossi 3 incontri a beneficio di tutte le 12 classi del 1° anno dell’istituto coinvolgendo così 290 ragazzi ai quali è stato possibile trasmettere conoscenze teoriche e pratiche relative alla sicurezza stradale nonché alla sicurezza nell’uso del mezzo bicicletta.

Nel particolare, in occasione del primo incontro svoltosi in classe, i maestri di ciclismo Sabino Piccolo, Marilicia Piccolo e Krizia Ruggieri hanno avuto modo di far conoscere agli alunni la vastità del mondo ciclistico e le sue possibili discipline. A seguire si è entrato ancor più nel merito del mezzo bicicletta presentandolo nei suoi dettagli e, quindi, nelle sue componenti di sicurezza come l’uso del casco e l’uso di impianti luminosi, sonori o catarifrangenti e nelle sue componenti tecniche. Ai ragazzi è stato insegnato come poter controllare che il mezzo sia in condizioni sicure per poter essere utilizzato ed eventualmente come poter sistemare le componenti che non dovessero trovarsi in buono stato.

In seguito le attività si sono svolte in sella per la gioia di tutti i ragazzi che hanno avuto occasione di poter svolgere un’attività parallela, ma allo stesso tempo distante dalle attività motorie curriculari. Inoltre si sono svolti ulteriori due incontri nei quali i maestri hanno trasmesso le corrette tecniche per poter guidare il mezzo in completa sicurezza attraverso esercitazioni e progressioni didattiche che hanno permesso, anche a chi non aveva mai utilizzato (purtroppo) la bicicletta, di acquisire sicurezza e fiducia nell’utilizzo del mezzo, specie in situazioni difficoltose come può essere il traffico cittadino.