20 Febbraio Feb 2018 0948 3 months ago

"Pinocchio in Bicicletta" fa tappa a Sarzano

Per il terzo anno consecutivo, la scuola primaria "A. Colombo" ha aderito al progetto promosso dalla Federazione Ciclistica Italiana e dalla Polizia Stradale

Pinocchio Sarzano

Sarzano (Rovigo) - Per il terzo anno consecutivo, la scuola primaria "A. Colombo" di Sarzano, in provincia di Rovigo, dell'Istituto Comprensivo Rovigo 3, ha aderito al progetto "Pinocchio in bicicletta", promosso dalla Federazione Ciclistica Italiana e dalla Polizia Stradale, dedicando la prima delle tre giornate della Settimana dello Sport a tematiche importanti quali l'educazione e la sicurezza stradale per pedoni e ciclisti.

Il primo appuntamento ha visto ancora la proficua collaborazione creatasi tra il gruppo Ciclisti Bosaro EMIC, la Polizia di Stato e le insegnanti della scuola. Infatti erano presenti in aula il responsabile del progetto Fci Vittorino Gasparetto ed il tecnico federale Fci Sandro Baracco, nonché l'assistente capo della Polizia Stradale Pino Righetti.

Gli alunni di tutte le classi hanno avuto la possibilità di sperimentare un approccio diverso alle due ruote, di conoscere i vari segnali stradali e le principali norme che regolano la circolazione su strada e hanno potuto riflettere sui comportamenti corretti e quelli rischiosi da tenere. Sono stati affrontati diversi temi che, grazie anche all'ausilio della lavagna interattiva multimediale e alla capacità dei relatori, hanno saputo catturare l'interesse, la curiosità e l'attenzione dei bambini coinvolgendoli in maniera efficace.

I bambini hanno molto apprezzato anche quest'anno il lavoro svolto dai volontari della Bosaro EMIC e importanti e significative sono state le loro reazioni. Lo scolaro Tommaso M. ha tenuto a precisare: "Adesso so come andare in bici senza correre pericoli"; mentre Alberto F. ha sottolineato come andare in bicicletta sia divertente ma che è assolutamente necessario rispettare certe regole per andarci in sicurezza. Anche per Sofia B. "è stata una lezione interessante, soprattutto quando ci hanno spiegato i vari cartelli segnaletici e stradali che non tutti conoscono e rispettano". Anna B. ha aggiunto che ha imparato che la bici è un mezzo di trasporto che bisogna saper usare con coscienza; mentre Elia S. ha sottolineato che ha imparato che andare in bici dà soddisfazione sia dal punto di vista fisico che da quello turistico e ambientalistico perché ci si sposta senza inquinare. Elettra B., infine, ha ricordato che la bicicletta "ci fa stare a contatto con la natura ed è uno sport bello da praticare perché ci permette di spostarci e di viaggiare alla scoperta di nuovi posti".

Il prossimo appuntamento sarà nel mese di aprile con l'uscita a piedi per le strade della frazione per conoscere e riconoscere le problematiche legate ai pericoli del traffico e a seguire, nel mese di maggio, con la gimkana in bicicletta organizzata in tutta sicurezza nel cortile della scuola, che permetterà ai bambini di mettere in pratica quanto appreso nella teoria.

F.C.