28 Dicembre Dic 2017 0926 6 months ago

Lezione a pedali con Moreno Argentin

Giornata speciale per molti giovanissimi sportivi appartenenti ai Comuni di Polesella e di Bosaro che in due distinti appuntamenti hanno avuto il piacere di incontrare il campione del mondo di ciclismo Moreno Argentin. nell’ambito del progetto Pinocchio in Bicicletta.

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Rovigo - Giornata speciale per molti giovanissimi sportivi appartenenti ai Comuni di Polesella e di Bosaro, in provincia di Rovigo, che in due distinti appuntamenti hanno avuto il piacere di incontrare il campione del mondo di ciclismo Moreno Argentin. A organizzare la visita in Polesine dell'ex azzurro, iridato nel 1986, è stato il Gruppo Ciclisti Bosaro Emic, grazie al supporto della sezione rodigina della Federazione Ciclistica Italiana e con il sostegno del Coni Point di Rovigo. L'evento, infatti, si inserisce nel format "Sport Events" ideato dal Comitato a Cinque Cerchi polesano per promuovere i più importanti eventi sportivi organizzati dalle federazioni negli ultimi mesi del 2017.

Argentin nella mattinata è stato in visita alla Scuola Primaria di Polesella. Il suo intervento si è inserito nell'ambito del progetto "Pinocchio in bicicletta", con il quale da anni il Gruppo Ciclisti Bosaro Emic cerca di diffondere tra i giovani la cultura della bicicletta attraverso un uso rispettoso del Codice della Strada. Insieme ai circa 70 alunni delle classi terze, quarte e quinte, a dare il benvenuto al campione del pedale c'erano anche il sindaco di Polesella Leonardo Raito e il vicepresidente della Fci polesana Mirvano Mazzetto. "In questa giornata avete la straordinaria occasione di incontrare uno sportivo che è riuscito a raggiungere il tetto del mondo in uno sport di sacrificio come il ciclismo - ha sottolineato Raito rivolgendosi ai bambini - . E' un onore per Polesella poterlo ospitare. Grazie di cuore al Gruppo Ciclisti Bosaro Emic per l'impegno che continua a dedicare alla promozione della sicurezza in bici e grazie al Coni Point di Rovigo per aver sostenuto l'evento".

"Ho accettato con entusiasmo l'invito che mi è stato rivolto da Vittorino Gasparetto e da tutto il Gruppo Ciclistico Bosaro Emic perché attraverso questi incontri ho la possibilità di rivivere alcuni momenti emozionanti della mia carriera e, allo stesso tempo, di trasmettere agli altri ciò che la vita e lo sport mi hanno dato - ha esordito Argentin -. Il mio naturalmente non è stato un percorso facile. All'inizio non vincevo mai, arrivavo sempre staccato. Poi ho capito che solo la costanza mi avrebbe portato lontano. E i risultati sono arrivati. Per questo vi ricordo che nella vita, come nello sport, non ci sono scorciatoie. Il lavoro e l'impegno alla lunga pagano".

Subito dopo sono stati affrontati i temi legati alla sicurezza in bicicletta. "Con la tendenza a limitare sempre più l'uso di mezzi di trasporto inquinanti, l'uso corretto della bicicletta diventa via via più importante - ha aggiunto Argentin -. Ma vanno rispettate delle regole per evitare i pericoli". Regole che ha presentato in maniera coinvolgente e dettagliata l'Assistente Capo della Polizia Stradale di Rovigo, Alberto Toffanin. "Rispettare le regole ci consente di evitare di farci male - ha ricordato - . Per non farle diventare un peso sta a noi trasformarle in buone abitudini". La mattinata è quindi proseguita con un ripasso del Codice della Strada a uso ciclistico, ricordando l'importanza del casco, delle luci e degli altri dispositivi per rendersi visibili, e ripassando il significato delle indicazioni stradali.

Nel pomeriggio Vittorino Gasparetto, consigliere regionale della Federciclismo del Veneto e dirigente del Gruppo Ciclisti Bosaro Emic, ha accompagnato Moreno Argentin a Bosaro. Ad attenderlo per il tradizionale scambio di auguri tutte le autorità locali, con il sindaco Daniele Panella in testa. Nutrita la rappresentanza del vivaio del Gruppo Ciclisti Bosaro Emic. Per l'ex corridore anche una gradita sorpresa: a salutarlo c'era anche Massimo Ghirotto, compagno di tante avventure e battaglie tra gli anni Ottanta e Novanta sulle strade delle corse più prestigiose e attualmente componente la Struttura Fuoristrada della Federciclismo del Veneto.

Francesco Coppola