7 Febbraio Feb 2018 1514 17 days ago

Pinocchio in Bicicletta: l'edizione 2018 parte da Guarda Veneta

In aula con i ragazzi c'erano Alberto Toffanin, l'Assistente Capo della Polstrada di Rovigo, Vittorino Gasparetto (consigliere della Federciclismo del Veneto con delega al settore Giovanile e Sicurezza) e Sandro Baracco, tecnico e direttore sportivo della Fci e della Società Ciclistica Bosaro Emic

Pinocchio Rovigo

Rovigo - "Durante una recente intervista rilasciata dalla Direzione Regionale della Polizia Stradale era stata sottolineata con soddisfazione come fossero aumentati l'attenzione e il rispetto nei confronti del Codice della Strada da parte dei cittadini e tra i motivi dovuti alla crescita era stata evidenziata anche l'intensa attività di promozione e di sensibilizzazione svolta in questi anni nelle scuole". Ad evidenziarlo, con un comunicato, sono stati i dirigenti del Gruppo Ciclistico Bosaro Emic, il sodalizio che è impegnato a 360 gradi nella promozione dei Progetti legati alla sicurezza e denominati "Pinocchio in Bicicletta" e "Icaro".

Proprio nell'ambito di queste attività si è svolta nei giorni scorsi una lezione particolare nella Scuola Primaria Statale di Guarda Veneta (Rovigo) che, da una decina di anni ormai, partecipa ai Progetti didattici promossi dalla Federazione Ciclistica Italiana e dalla Polizia Stradale. In aula con i ragazzi c'erano Alberto Toffanin, l'Assistente Capo della Polstrada di Rovigo, Vittorino Gasparetto (consigliere della Federciclismo del Veneto con delega al settore Giovanile e Sicurezza) e Sandro Baracco, tecnico e direttore sportivo della Fci e della Società Ciclistica Bosaro Emic.

L'incontro ha permesso di affrontare i vari temi che avevano come unico denominatore la sicurezza sulla strada con particolare riferimento ai pedoni e ai ciclisti poiché proprio in questa veste gli alunni sono soliti utilizzare la strada. Non sono mancati, in un ottica di prevenzione a lungo termine, anche i riferimenti a comportamenti molto pericolosi da parte degli automobilisti, in primis l'uso non regolamentare del telefono cellulare durante la guida. Gli esperti si sono immedesimati nella situazione con grande capacità e bravura assumendo atteggiamenti da animatori piuttosto che quelli dei relatori.

Grazie all'utilizzo di strumenti multimediali è emersa una lezione vivace e interessante che ha coinvolto efficacemente tutti gli alunni. Il Progetto di Educazione Stradale prevede altri due interventi nel plesso di Guarda Veneta. Il prossimo, in programma nel mese di marzo, porterà gli alunni ad una camminata lungo le vie del paese rivierasco accompagnati da una Pattuglia della Polizia Stradale con il compito di illustrare "sul campo" le situazioni e le dinamiche più comuni che deve affrontare un utente della strada.

L'ultimo incontro è stato programmato per il mese di giugno e prevede l'organizzazione di una gimkana nel parco della scuola organizzata dai tecnici della Società Ciclistica Emic Bosaro, partner dei due progetti.

I docenti hanno manifestato tutto l'apprezzamento per l'iniziativa evidenziando come, negli anni, il Progetto abbia inciso sui comportamenti dei bambini sia nella sicurezza che nei termini di un utilizzo maggiore della bicicletta come mezzo per spostarsi durante la giornata in considerazione che sono sempre più numerosi gli alunni che scelgono di percorrere il tragitto casa-scuola proprio con la bici.

Francesco Coppola